
Fahrenheit 451 al Teatro Ponchielli
happinessboys
Il romanzo di Ray Bradbury riletto dalle classi di scenografia e grafica, in un'installazione nelle sale del teatro.
L'idea del progetto
Di nulla sia detto: è naturale.
Bertolt Brecht, L'eccezione e la regola
Nel mondo di Fahrenheit 451 bruciare i libri non ha bisogno di giustificazioni: è semplicemente normale. Il progetto parte da qui, con una domanda: che cosa consideriamo «normale» nel romanzo, e che cosa nella società di oggi?
Gli studenti hanno lavorato direttamente sul testo, cercando un parallelo con il presente e riscrivendo alcune scene dentro le dinamiche attuali, compreso l'uso che facciamo dell'intelligenza artificiale. Ne sono nati un'installazione nelle sale del Teatro Ponchielli, un cortometraggio e un quaderno didattico che accompagna il visitatore.
Il nome viene dal romanzo: un'etichetta allegra per coprire un atto autoritario. L'obiettivo è lo stesso del teatro di Brecht, rendere strano ciò che sembra ovvio, per accorgersi che non lo è affatto.
Leggi il quaderno del progetto (PDF)la cittàdi montag.
Case in fila sotto la pioggia, il Segugio meccanico che pattuglia le strade, il fuoco. Il cortometraggio che apre l'installazione, tre minuti e quaranta.
otto domandeal romanzo.
Ogni stanza dell'installazione nasce da un tema del libro, messo a confronto con il presente.
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La stanza di Clarisse
Libri, fiori, un orologio fermo, uno specchio. Uno spazio per salvare ciò che vale: il pensiero, lo stupore, la lentezza.
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Neo-lingua
Quando le parole si impoveriscono si impoverisce il pensiero. «Ristrutturazione aziendale» per dire licenziamenti, «danni collaterali» per dire vittime.
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La tecnica e il mondo
È la tecnica che si adatta al mondo, o il mondo che si adatta alla tecnica? Le case di Bradbury non hanno più verande: la gente avrebbe tempo per pensare.
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Il cane meccanico
Non capisce, calcola. Il Segugio prevede la fuga della preda come un algoritmo prevede i nostri comportamenti, e nessuno ne è più responsabile.
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Scopi e fini
Chi controlla l'informazione controlla la democrazia: censura, sorveglianza, disinformazione, ieri sulle pareti-schermo e oggi nei nostri telefoni.
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La natura come risveglio
«La pioggia ha un buon sapore», dice Clarisse. Montag ricomincia a vedere dalle foglie, dal fiume, dal fuoco che alla fine scalda invece di bruciare.
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Tutti uguali
Non nati uguali, ma resi uguali. Case in fila, opinioni in fila: un'uguaglianza che serve a non far nascere domande.
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La morte
Nel romanzo si muore in silenzio, senza riti. Ma la morte vera è un'altra: smettere di pensare, ricordare, desiderare un'alternativa.
dentrol'installazione.
Tocca una foto per vederla a tutto schermo.
chi l'hafatto.
- Progetto
- happiness boys, per Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
Progetto Ponchielli 2025/26 - Classi
- 5ª B Scenografia · 4ª B Grafica · 3ª D Scenografia · 3ª B Grafica · 1ª Arredo
- Dove
- Teatro Amilcare Ponchielli, Cremona
- Inaugurazione
- Mercoledì 11 marzo 2026, ore 18:30
- Foto e film
- Archivio IIS «Antonio Stradivari»